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Soggetto della mostra

Parate, concerti, danza, teatro . . . tutte le forme dello spettacolo così come oggi le conosciamo si possono considerare già  contenute nelle antiche Feste Rinascimentali e Barocche Italiane.

In particolare nel periodo Barocco ( dalla fine del XVI a metà del XVIII secolo) la Festa italiana ha caratteristiche di imponenza e spettacolarità tali da riassumere in sè l’ essenza stessa di questa epoca storica.

La Festa a Corte con il suo insieme di Ingressi Trionfali, Scene Allegoriche, Danze, Tornei  e Parate in costume rappresentava il momento più complesso e completo della cultura di quel periodo.
Dal progetto dell’ Artista di Corte ai preparativi per gli eventi delle varie giornate, tutto era studiato e realizzato per stupire, creare meraviglia e strabiliare.

Era un modo per proporre  la bellezza, la raffinatezza e l’arte in forma spettacolare ed esaltarle al massimo.

Nella realizzazione di queste Feste si mescolavano motivazioni politiche di rappresentanza, influenze religiose ed aspetti pagani così come accade ancora oggi in tante grandi tradizioni di festa di diversi Paesi del mondo.

Con questa mostra si è voluto tentare di riproporre le suggestioni dei momenti principali di questi stupefacenti spettacoli del passato.

L’ incedere lento e spettacolare dei nobili che sorreggono il baldacchino per l’ Ospite della Festa, le nobildonne con i loro abiti più sontuosi, i Rappresentanti del Clero con i loro Paramenti più ricchi,

la Sposa splendente nel suo abito da cerimonia (con immensa gorgera e strabiliante coda), il gruppo di danzatrici abbaglianti nei loro costumi di scena (totalmente ricamati con fili dorati) ed i Cavalieri in sella ai loro destrieri vestiti in modo così stupefacente da togliere il fiato dallo stupore . . . . . . tutto vuol contribuire a riavvolgere lo spettatore nell’atmosfera magica delle grandi Feste Barocche.

 
Carosello rappresentato in onore di Cristina di Svezia in Palazzo Barberini a Roma Filippo Gagliardi e Filippo Lauri - XVII secolo (Roma - Museo di Roma)